Giordano + Partners // Architecture engineering design consultants
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Kronospan Italia S.r.l.

Esecuzione di nuova sede produttiva con uffici

San Vito al Tagliamento / Italia

Progettazione integrata / 2006 - 2008

Il progetto dell'edificio uffici del gruppo Kronospan, multinazionale del legno, è parte dell’intervento di realizzazione in tre fasi di un insediamento industriale con superficie di 11 ettari, servito da tre linee ferroviarie per l’approvvigionamento dei materiali di produzione.
Il corpo uffici, su due piani, segue nel distributivo i concetti di risparmio energetico e bioclimatica: le zone serventi si trovano a nord, le parti servite a sud, per sfruttare il guadagno termico invernale.
La hall centrale, un blocco vetrato a doppia altezza, funge da distributivo per uffici e spogliatoi. Un aggetto in lamelle di legno impedisce l’eccessiva illuminazione dei locali, evitando fenomeni di abbagliamento ed elevato apporto termico.
Le facciate si sviluppano dall’attenta analisi delle destinazioni d'uso dei locali e della loro esposizione: ampie vetrate a sud illuminano i locali di rappresentanza, tagli di dimensioni differenti caratterizzano gli uffici a est e ovest. Le aperture a nord sono di dimensioni ridotte, per evitare le dispersioni termiche dei locali servizi.
I volumi netti degli uffici rispettano l’originario layout di massima, che prevedeva una parte centrale completamente vetrata e due corpi laterali rivestiti in materiale lapideo calcareo nazionale, la pietra Santafiora. Alcune porzioni sono rivestite in cotto, ottenendo riquadri di spessore diverso. Le varie parti della facciata erodono il blocco compatto, la luce diviene strumento che fa vibrare le pareti.
Il rivestimento in pietra non poggia a terra, sottolineando che la pietra non è elemento portante, ma portato. La volontà di rimarcare un sistema costruttivo avulso dai concetti della tettonica classica nasce dal desiderio di realizzare un elemento monolitico, semplice ma di grande potenza espressiva.
Ricorrendo ad un semplice accorgimento tecnico, prendendo a riferimento iconografico i muri a secco dell'architettura classica, le pareti diventano ciò che sono, una pelle.